Nella categoria Kart della rievocazione del “circuito più piccolo del mondo”, il prossimo settembre,
girerà un “gioiellino” con oltre 25 anni di storia, autentica eccellenza degli anni 90.
Accuratamente restaurato e ancora molto performante, il Biesse modello Energy, prodotto in pochi esemplari in Italia alla fine degli anni 80 per la categoria KZ, fu vincitore a suo tempo di un paio di Campionati del Mondo, lasciando una traccia indelebile nella storia del karting.
Il motore è un monocilindrico due tempi da 125 cc alimentato da un carburatore Keihin PWK 36 mm, con una potenza nominale di 44 cavalli e 14.000 giri al minuto di regime di potenza massimo.
La velocità massima è variabile dai 136 km/h effettivi, col rapporto montato a Campione, fino ai 174 km/h teoricamente raggiungibili col rapporto più lungo. Ma quello che più impressiona, grazie anche a quello che all’epoca era il peso minimo di omologazione, ovvero 170kg, sono le accelerazioni brucianti, addirittura inferiori ai 4 secondi per lo sprint da 0 a 100 km/h.
Appuntamento a settembre, alla Rievocazione Storica del Circuito di Campione d’Italia, per vederlo correre dal vivo!
