Al momento stai visualizzando Gli organizzatori del Circuito di Campione d’Italia donano un’opera d’arte al Comune

Gli organizzatori del Circuito di Campione d’Italia donano un’opera d’arte al Comune

Alessandro Rasponi è un talento noto e affermato di quella che è definita motoring art. è una persona di poche parole: parla con pennellate, venature di colore, squarci di luce. La sua tecnica si è affinata col tempo, diventando personale, riconoscibile, unendo la passione per l’arte e quella per i motori.

Rasponi

L’omaggio a Campione
Per queste particolari caratteristiche Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio, fondatori di Victorious e organizzatori del Circuito di Campione d’Italia, hanno scelto proprio un suo bassorilievo da donare al Comune di Campione. L’opera sarà svelata al Sindaco e ad una rappresentanza dell’amministrazione comunale durante una cerimonia di presentazione il prossimo 5 settembre alle ore 12, e verrà esposta su uno speciale basamento realizzato a cura dell’amministrazione. Un evento che rientra nel calendario dell’edizione 2026 della rievocazione dello storico circuito automobilistico sul Lago di Lugano, in programma quest’anno dal 3 al 6 settembre. “Quest’opera lascia alla città di Campione un ricordo indelebile di ciò che è stato e di cosa rappresenta oggi il Circuito di Campione, in una visione storica, culturale ed artistica del motorismo, finemente rappresentata dall’amico Alessandro Rasponi” ha dichiarato Ermanno De Angelis.

Rasponi

Chi è Alessandro Rasponi
Ce lo racconta lui stesso: “Sono nato nel 1978 in una delle città più belle d’Italia e più conosciute al mondo: Modena. Chi mi conosce sa che sin da piccolo le due passioni che hanno caratterizzato la mia vita sono l’arte e i motori un binomio culturale che ho coltivato in maniera costante e che è stato il “motore della mia corsa”; gli infiniti cerchi , segni e tratti disegnati da piccolo su mille pagine inseguendo la perfezione, si sono evoluti sempre più fino a diventare quelle macchie di colore, di materia, capaci di creare impressioni e sensazioni. La forza che in molti mi riconoscono, ha avuto avvio dopo un evento particolare, quando all’età di 5 anni arrivai secondo al mio primo ed unico concorso di pittura solo perché la giuria pensò ingiustamente che fosse opera di mio padre. Quell’esperienza è all’origine della mia forza e mi ha insegnato a superare altre mille “salite” simboliche che si devono affrontare nella vita e nelle passioni.

Rasponi

Il più grande Maestro fu per me mio padre, autodidatta e grande pittore, un padre che ho sempre chiamato per nome, Giulio. È proprio a Giulio che devo il mio amore per l’arte e la mia curiosità di conoscere ed imparare. Mi sono diplomato all’ Istituto d’Arte A.Venturi di Modena a pieni voti e, solo per motivi ahimè economici, non ho continuato gli studi così come in quel momento sognavo di fare. Ho avuto però l’opportunità di intraprendere una strada ancor più stimolante ed interessante lavorando per le più nobili maestranze di ogni genere, convinto sempre più che non si finisce mai di sperimentare, perché’ ciò che si insegna è già scritto.

Rasponi

Non è un vanto se oggi credo di avere nelle mie mani un enorme dizionario tecnico , risultato di una ricerca della materia e della tecnica che non si è posta mai limiti attraverso un viaggio che dura da oltre 20 anni. Ore, serate, intere notti, anni passati a cercare quella macchia di colore “unica” che possa dare la giusta impressione di un sorriso o di una macchina lanciata a grande velocità. La mia arte da allora ha preso per mano la passione dei motori; Dio, solo lui sa quante cose ho vissuto con ” la passione “: corse , ritiri , salite , discese , promesse , scoperte , delusioni ma anche tante vittorie nell’essere riuscito attraverso la mia arte a far vivere quelle emozioni regalatemi dalle tante persone che ho incontrato in questa mia vita , veri angeli del motor sport. Potrei citarvi mille anime come Don Sergio Mantovani il mio secondo papà, Gigi Villoresi, Giulio Borsari, Nello Ugolini, Franco Gozzi, Giannino Marzotto, Gino Munaron e tantissime altre. Ho instaurato con tutti una sana amicizia e stima e mi sono fatto voler bene anche attraverso la mia arte, immortalandoli con quello spirito che li ha resi leggendari”.

Rasponi

Opere presenti in musei nazionali e internazionali
Museo Mille Miglia – Brescia
Museo Stanguellini – Modena
Museo fondazione Ayrton Senna – San Paolo del Brasile
Mostra permanente dedicata ad Ayrton Senna – Autodromo di Imola
Museo Maserati collezione Panini – Modena
Museo Ara dei piloti – Don Sergio Mantovani
Museo Pavarotti – Modena
Museo Tazio Nuvolari – Mantova
Musée Gilles Villeneuve – Bertierville (Canada)
Museo Tazio Nuvolari – Mantova
Museo Walter Villa – Modena

Rasponi

Monumenti realizzati
Monumento a Ferruccio Lamborghini – Sant’Agata Bolognese
Parco Enzo Ferrari – Modena
Museo Marco Pantani – Cesena
Monumento Minardi / Senna – Sala Costa, Autodromo di Imola
Concours d’elegance Trofeo Salvarola Terme

Rasponi

Opere realizzate in esclusiva
Trofeo Franco Bombana
Aerautodromo di Modena
Automobile Club d’Italia, Roma, Brescia, Modena
Concours d’Elegance Trofeo Salvarola Terme
Raid Club Mille Miglia

Rasponi

Collezioni private
Piero Ferrari
Jonathan Giacobazzi
Charles Leclerc
Famiglia Ratzenberger, Austria
Paolo Scaramelli
Gregorio Paltrinieri
Giulio Borsari
Guido Meda
Nicoletta Mantovani
Sticchi Damiani
Massimo Bottura
Loris Reggiani
Umberto Masetti
Luca Dal Monte
Andrea Bertolini
Maria Teresa de Filippis
Joanna Villeneuve
Leo Turrini
Sandro Munari
Vasco Rossi
Mauro Forghieri
Angelo Parilla
Ivan Cappelli
Giulio Alfieri
Gigi Villoresi
Cesare Cremonini
Jo Ramirez
Andrea Kimi Antonelli

Rasponi

Lascia un commento